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Itinerari naturalistici

Gardone – Punta Almana 313
Si parte da Gardone in località Piazzetto, prendendo sulla destra la via Guarda fino alla santella dell’Ave Maria; lasciandola sulla destra si prosegue per un apio sentiero diritto che prende a salire, si tratta dell’antica mulattiera che conduceva alla palazzina situata nella parte alta di Anveno, un fabbricato con mura e torri risalente al XV° secolo. Dopo circa un’ora di cammino si prende una strada sterrata in discesa e ad un bivio in prossimità di un prato si sale fino alla cascina Anveno (mt.775) da qui a destra ci si immette sulla strada che sale dalla valle di Gardone giungendo in località Passata (mt.960). Lasciata la streada si segue il sentiero di sinistra e salendo il crinale si arriva ad un appostamento cascina in località Castellino, poco sopra si aggira a sinistra la punta Tesoro si inizia a salire verso la punta Almana, sormontata da una grande croce in ferro. Nelle giornate limpide è possibile ammirare un grandioso panorama. Ore 2,30.

Gardone – S.Maria del Giogo 311
Il sentiero parte da Gardone a fianco delle scuole medie in via Diaz che si interseca con la ripida via S.Maria che sale fino a diventare una mulattiera sassosa che ci porta fino al Santel de Pusole, piccola cappella sul ciglio del sentiero, superando il bosco si sfiora la località Paule arrivando poi in località Domaro (mt.804) notevole giacimento fossilifero geologicamente protetto. Lasciato sulla destra il complesso di cascine si arriva ad una pozza dalla quale, proseguendo dritti si giunge in località Coca (mt.875) dalla quale per una comoda mulattiera che sfiora la turrita palazzina e le cascine Pezzolo, ci riporterà fino all’amena chiesetta di Santa Maria del Giogo, dalla quale si gode un magnifico panorama sul lago d’iseo e tutte le cime circostanti. L’antica chiesetta è stata solo dai tempi più antichi sede di un ospizio per viandanti e pellegrini. Ore 2,00.

Caregno – Croce di Marone 317
Dalla prativa località Caregno (mt.1002) si parte dalla chiesetta degli alpini scendendo per un breve tratto, per poi salire quasi subito lungo il sentiero che percorre la dorsale del monte Lividino (mt.1335); dopo circa cinquanta minuti si arriva ai Corni Rossi (mt.1236) dove si passa sul versante opposto e per un comodo sentiero si giunge alla malga Lividino dove si punta verso un appostamento di caccia e da li alle Corne dei Tu (mt.1300), da qui si scende nel bosco fino alla cascina Colonno Vecchio e successivamente alla cascina Colonno Nuovo (mt 1152) dalla quale passando per il dosso della Tensone e il dosso dell’Asino, con una comoda strada sterrata, si arriva a Croce di Marone (mt.1166). In questo luogo il 9/11/1943 avvenne il primo scontro in terra bresciana tra partigiani e nazi-fascisti. A ricordo di questo fatto è stato eretto un monumento poco distante dal rifugio. Ore 3,30.

Citta' di Gardone Valtrompia 2019-04-21
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