Posta Elettronica Certificata
protocollo@pec.comune.gardonevaltrompia.bs.it
Accedi
  • contrsto
  • normale
  • grande
38

Home / Storia e Cultura / L'istituzione storica e lo stemma civico

L'istituzione storica e lo stemma civico

L’istituzione storica di Gardone V.T.

CANTONE DEL MELLA

1° maggio 1797 – 4 maggio 1798

Del Cantone del Mella istituito per effetto della legge 1 maggio 1797 fanno parte 60 comuni fra i quali i centri trumplini di: Bovegno - Brozzo - Collio S. Colombano e Memmo – Cimmo – Carcina – Concesio - GARDONE - Irma e Magno – Inzino – Lodrino - Lumezzane S. Apollonio – Lumezzane Pieve - Marmentino – Marcheno – Magno d’Inzino – Pezzoro – Pezzaze - Polaveno – Cesovo - S. Vigilio - Sarezzo – Tavernole - Villa e Cailina.

CANTONE V DEL DISTRETTO I DI BRESCIA

8 giugno 1805 – 1 gennaio 1810
 
Incluso nel Distretto I del dipartimento del Mella per effetto della legge 8 giugno 1805 il Cantone era composto dai seguenti comuni : Brione – Carcina – GARDONE – Inzino con Magno d’Inzino – Lumezzane S. Apollonio – Lumezzane Pieve – Marcheno - Polaveno – Sarezzo – Villa

CANTONE VII DEL DISTRETTO I DI BRESCIA

1 gennaio 1810 – 12 febbraio 1816

In conseguenza delle modifiche apportate alla distrettuazione dei dipartimenti in seguito alle concentrazioni dei comuni del 1 gennaio 1810 il cantone risultò composto dai seguenti comuni: Villa – Sarezzo – Lumezzane Pieve – Lumezzane S. Apollonio – GARDONE – Inzino.

COMUNE DI GARDONE V.T.

Sec. XV – 1797

Nell’estimo visconteo del 1385 il comune di Gardone non risulta citato tra quelli appartenenti alla Valle Trompia, è tuttavia citato fra i comuni appartenenti alla Valle a partire dall’estimo del 1557. Nel 1493 contava 940 anime, mentre, all’inizio del secolo diciassettesimo contava 150 fuochi e 1390 anime; possedeva molti boschi (1000 piò) ed un mulino a cinque ruote ed osterie per un totale di 14.000 lire d’entrata. La vicinia di 100 membri ( poiché vi vanno se non i capi di famiglia) eleggeva un consiglio di 20 membri, 2 consoli e governatori del comune, 2 notai, 3 consiglieri di Valle ed un massaro che rendeva conto ai ragionati come ricorda il Da Lezze nella sua ponderosa relazione del 1610. Nel 1645 tra i magistrati ed ufficiali del comune vi erano 12 consiglieri, 12 consoli, 30 capi di decima, 4 ragionati, cavalieri sopra le vettovaglie, notai dei giudici diffinitori e notai dei consoli, un massaro. Nella relazione redatta in occasione della visita alla Val Trompia, compiuta nel 1756 dal capitano e vicepodestà di Brescia, si afferma che il 26 dicembre la vicinia generale si radunava ed eleggeva tre ragionati, che riunitisi nella sala della comunità, a scrutinio segreto, eleggevano sei persone che sostituivano altrettanti dei dodici consiglieri che avevano governato durante l’anno. I dodici consiglieri dovevano essere quattro per ciascun estimo, maggiore, minore e medio. Successivamente i dodici consiglieri si riunivano in consiglio ed estraevano a sorte sette fra loro, ai quali spettava il compito di nominare gli ufficiali del comune.

COMUNE DI GARDONE V.T.

1797 –1816
 
Inserito nel Cantone del Mella con legge del 1 maggio 1797 come LUOGO CENTRALE, passò nel distretto delle Armi per effetto della legge 2 maggio 1798, rimanendo incluso nel medesimo distretto anche ai sensi della legge del 12 ottobre dello stesso anno (e del quale fu sempre capoluogo) con la legge del 13 maggio 1801 venne incorporato nel distretto I di Brescia con la legge dell’8 giugno 1805., di cui fu capoluogo anche dopo le modifiche apportate dalla legge sulla concentrazione dei comuni del 1809 (mentre il cantone fu contrassegnato col numero VII). Sul piano istituzionale, in osservanza alla legge del 24 luglio 1802 ed in virtù dei 1372 abitanti, fu classificato nella terza classe dalla citata legge 8 giugno 1805.

COMUNE DI GARDONE V.T.

1816 – 1859

Gardone è capoluogo del distretto VI di Gardone per effetto della legge del 12 febbraio 1816.
Nel 1927 al comune di Gardone vengono aggregati i comuni di Inzino e di Magno che ne diventano frazioni formando l’odierno comune.

Citta' di Gardone Valtrompia 2017-04-26
  1. Home
  2. Storia e Cultura
  3. L'istituzione storica e lo stemma civico