Protezione Civile

L'articolo 15 della Legge 225/92 assegna al COMUNE un ruolo da protagonista in tutte le attività di protezione civile (previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell'emergenza), soprattutto nella fase di gestione dell'emergenza.

Il SINDACO, è Autorità comunale di protezione civile, che al verificarsi di una situazione d'emergenza, assume la direzione dei servizi di soccorso (nel caso di eventi localizzati e limitati all'ambito comunale) e assistenza alla popolazione colpita, attua il Piano di Emergenza Comunale e provvede all'adozione dei necessari provvedimenti.

Il SINDACO quindi, in emergenza, è il primo RESPONSABILE secondo le leggi penali, civili ed amministrative, della risposta comunale all'emergenza, della gestione dei soccorsi sul territorio comunale, nonché del coordinamento dell'impiego di tutte le forze disponibili.

Per il corretto espletamento delle competenze ad esso affidate, ogni Comune ha il diritto-dovere di dotarsi di una struttura di Protezione Civile così come previsto dall’articolo 35 del D.Lgs 2 gennaio 2018, n. 1- Codice della Protezione Civile

Le principali attività che devono essere previste e pianificate dal servizio comunale di protezione civile sono:

  • l’organizzazione di una struttura operativa in grado di prestare la primissima assistenza alla popolazione (tecnici comunali, volontari, imprese convenzionate, etc.);
  • l’adeguata informazione alla popolazione, in periodo di normalità, sul grado di esposizione ai rischi e sui comportamenti da tenere in caso di emergenza;
  • la predisposizione di sistemi e procedure di allerta alla popolazione in caso di emergenza;
  • la vigilanza su situazioni di possibile rischio per la pubblica incolumità in caso di comunicazioni ufficiali di allerta, provenienti da enti superiori, ovvero in caso di verifica diretta delle stesse;
  • la predisposizione di un servizio di pronta reperibilità dell’Amministrazione Comunale per la eventuale ricezione di comunicazioni di allerta urgenti, o improvvise.

La materia “protezione civile” non deve essere dunque considerata solo nell’ottica della gestione dell’emergenza, ma come un servizio continuativo e diffuso, di cui viene garantito il funzionamento anche in tempi ordinari.

L'articolo 1 del D.M. del 28 maggio 1993, individua infatti tra i servizi indispensabili che i Comuni devono garantire al cittadino, anche il servizio di Protezione Civile, di Pronto Intervento e di Sicurezza Pubblica.

Ulteriori funzioni in materia di protezione civile sono attribuite al SINDACO dall’art. 108, punto c) del Decreto Legislativo n. 112/98. In particolare esse riguardano:

  • l’attuazione, in ambito comunale, delle attività di previsione e degli interventi di prevenzione dei rischi;
  • l’adozione di tutti i provvedimenti necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi in ambito comunale;
  • la predisposizione dei piani comunali di emergenza e la cura della loro attuazione;
    l’attivazione dei primi soccorsi alla popolazione e degli interventi urgenti necessari a fronteggiare l’emergenza;
  • la vigilanza sull’attuazione, da parte delle strutture locali di protezione civile, dei servizi urgenti;
  • l’utilizzo del volontariato di protezione civile a livello comunale.

L’art. 12 della Legge 3 agosto 1999, n. 265 trasferisce al SINDACO il dovere di informare tempestivamente la popolazione sulle situazioni di pericolo o connesse alle esigenze di protezione civile.

La legislazione in materia di rischio industriale (Legge 137/1997 e D.Lgs. 334/99) sancisce per il SINDACO l'obbligo di informazione della popolazione, sulle misure di sicurezza e le norme di comportamento da seguire in caso di incidente rilevante.

La D.G.R. 11670 del 20 dicembre 2002 “Direttiva Temporali”, impone al SINDACO di effettuare attività di protezione civile connesse ai fenomeni temporaleschi.

In ogni caso, i rischi che ogni comune deve prendere in considerazione sono:

  • rischio idrogeologico (inondazione, alluvione, frane)
  • rischio sismico
  • rischio incendio boschivo
  • rischio industriale
  • rischio inerente alla viabilità

 

PROTEZIONE CIVILE A GARDONE VAL TROMPIA

La Protezione Civile Comunale è una struttura “interforze”, della quale fanno parte il Servizio Comunale di Protezione Civile, la Polizia Locale, i Carabinieri, il Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile e le Organizzazioni di Volontariato territoriali che, in ambito locale, si occupa delle attività di previsione e degli interventi di prevenzione dei rischi e che, al verificarsi di una situazione d'emergenza, provvede a fronteggiarla, assicurando i primi soccorsi alla popolazione colpita e attivando gli interventi urgenti necessari a fronteggiare l’emergenza.

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